La canzone della terra

La canzone della terra

di Margreth Olin

Festival: Toronto International Film Festival

Anno: 2023

Paese: Norvegia

Durata: 90'

Genere: Documentario

Il padre della regista fa da guida attraverso le più suggestive vallate norvegesi, dove è cresciuto e dove più generazioni si sono susseguite vivendo a stretto contatto con la natura, per sopravvivere. I suoni della terra si armonizzano alla perfezione creando una sinfonia unica che accompagna questo viaggio mozzafiato nel paesaggio e nella memoria.
Olin ritorna nella parte occidentale della Norvegia per trascorrere un po’ di tempo con suo padre, 84 anni, seguendo le orme dei genitori e la loro storia d’amore e di vita.

Note di regia: 

I metri di ghiacciaio che si ritirano anno dopo anno ci danno
la misura dell’inesorabile scorrere del tempo, oltre che dell’agonia del paesaggio naturale soffocato dalla presenza umana. Solo il cinema può raccogliere e custodire la memoria di
chi ha vissuto un rapporto più armonico e corretto con l’ambiente che ci ospita: è questo il grande monito del film
che la regista Margreth Olin ha realizzato con la complicità di suo padre.
Visivamente ipnotico, il suo sguardoci porta a osservare – e non solo ad ascoltare – la melodia della terra, una canzone in cui la bellezza della musica (il meraviglioso, stordente paesaggio
del grande nord) si sposa a parole di dolore e denuncia.
Selezionato dalla Norvegia come miglior film internazionale agli Oscar 2024, il film è un documentario epico e maestoso, che vanta Liv Ullmann e Wim Wenders tra i produttori esecutivi.