Passeggeri della notte

Passeggeri della notte

Passeggeri della notte

di Mikhaël Hers

Festival di Berlino

Anno: 2022

Paese: Francia

Durata: 111'

Ambientato a Parigi negli anni ’80, Passeggeri della notte racconta la storia di Elisabeth (Charlotte Gainsbourg), lasciata di recente dal marito, si ritrova da sola a occuparsi dei suoi due figli adolescenti, Matthias e Judith. La donna riesce a trovare lavoro in un programma radiofonico notturno. Qui incontra Talulah, una giovane molto pigra che Elisabeth decide di prendere sotto la sua ala protettrice. È così che grazie a lei, Talulah scopre com’è vivere in una famiglia e con Matthias vive la dolcezza del primo amore.
Mentre Elisabeth cerca di trovare il suo percorso per realizzarsi, intorno a lei le persone vivono la loro esistenza tanto da portarla a chiedersi se la vita della sua famiglia sia ricominciata finalmente a scorrere come prima dell’addio di suo marito.

Coma

Coma

Coma

di Bertrand Bonello

Anno: 2022

Paese: Francia

Durata: 80'

Coma è un film che è stato realizzato durante la pandemia di COVID-19 ed è dedicato, oltre che ispirato, alla figlia diciottenne del regista Bertrand Bonello. L’autore ha descritto Coma come un film su un’adolescente che ha un potere speciale: può portarci nei suoi sogni ma anche nei suoi incubi.

Chiusa in una stanza, l’adolescente (senza nome) si relazione con il mondo esterno solo virtualmente. Ed è così che comincia ad andare avanti e indietro tra sogno e realtà, guidata da un’inquietante e misteriosa YouTuber, Patricia Coma.

In un mix visionario di saggio e fantasia, Coma esplora la psiche di una generazione, la Z, intrecciando filmati di videosorveglianza, bambole Barbie in stop-motion, chiamate Zoom e animazioni rotoscope, concludendo l’ideale trilogia di Bonello sulla giovinezza iniziata con Nocturama e proseguita con Zombi Child.

Il patto del silenzio

Il patto del silenzio

Il patto del silenzio

di Laura Wandel

Anno: 2021

Paese: Belgio

Durata: 72'

Nora, al suo primo anno di scuola, inizia a frequentare lo stesso istituto di suo fratello maggiore Abel. Quando assiste a un atto di bullismo nei confronti di Abel da parte di altri bambini, Nora, scioccata, cerca di proteggerlo avvertendo il padre e le insegnanti. Ma Abel la costringe a rimanere in silenzio. Intrappolata in un conflitto di lealtà, Nora dovrà cercare con difficoltà di trovare il suo posto nel nuovo ambiente, divisa tra il mondo dei bambini e quello degli adulti.

Adorazione

Adorazione

Adorazione

di Fabrice Du Welz

Anno: 2019

Paese: Belgio, Francia

Durata: 98'

Paul ha dodici anni e passa le sue giornate nei boschi che circondano la clinica psichiatrica in cui lavora sua madre. I due vivono soli nelle vicinanze dopo l’abbandono del padre di Paul. Al ragazzo piace prendersi cura degli uccelli del bosco, e tra gli alberi incontra un giorno Gloria, una ragazza in cura presso la clinica il cui fascino è pari solo alla sua instabilità mentale. Paul si lascia convincere a seguirla e insieme scappano dalla clinica, in cerca di una misteriosa salvezza.

L’ultimo lungometraggio di Fabrice Du Welz è un’opera di grande intensità sensoriale, che eleva una premessa narrativa piuttosto standard attraverso un tono, uno stile visivo e una prossimità al nervo emotivo dei personaggi che si vede raramente sullo schermo.

Strenuo difensore dell’uso della pellicola, il regista belga cattura il viaggio nella natura di Paul e Gloria con realismo poetico, tra fiumi e boschi bagnati di luce come una rugiada estiva. I due ragazzi sono in fuga tanto dalle autorità quanto dal tempo stesso, in un’atmosfera che rifiuta la contemporaneità e sembra nascondersi in un passato sospeso.

Adoration non è però soltanto comunione dei sensi: quello sui protagonisti è un lavoro di caratterizzazione raffinato e singolare, in equilibrio sul ripido crinale delle due età abitate da Paul e Gloria. Uno è certo di non voler fare male a nessuno, l’altra gli assicura che presto cambierà idea. Uno è pervaso da una purezza ancora infantile, che inventa dialoghi con gli uccellini e non vuole vederli morire; l’altra non abbassa mai lo sguardo e ha una storia inquietante sempre pronta. Eppure sono entrambi precisamente a metà tra l’essere bambini e giovani adulti, uno stato mutevole, cangiante, che Du Welz fa risaltare come un riflesso del sole sul fiume, e che aggiunge un senso di disagio e verità alla loro attrazione.

The nightmare

The Nightmare

The Nightmare

di Rodney Ascher

Anno: 2015

Paese: USA

Durata: 91'

Il documentario si concentra sulle persone che soffrono di paralisi del sonno, un fenomeno per il quale le persone si trovano temporaneamente incapaci di muoversi, parlare o reagire a qualsiasi cosa mentre si addormentano o si svegliano. Occasionalmente queste paralisi saranno accompagnate da esperienze fisiche o allucinazioni che hanno il potenziale di terrorizzare un individuo. Nel film, Ascher intervista ogni partecipante e poi cerca di ricreare le loro esperienze su pellicola con attori professionisti.