Convenzione ARCI/UCCA alla festa del cinema di Roma​

Convenzione ARCI/UCCA alla festa del cinema di Roma

I soci e le socie Arci e Ucca possono ottenere uno sconto del 20% per l’acquisto dei biglietti relativi alla XX Edizione della Festa del Cinema di Roma (15/26 ottobre 2025), attraverso il codice sconto che si ottiene compilando il form che trovate qui in basso.

L’acquisto dei biglietti in prevendita potrà essere effettuato esclusivamente online attraverso il sito di BOXOL.

Una volta registrati, selezionare l’evento desiderato e la quantità di biglietti necessari: il sistema assegnerà in modo automatico il miglior posto disponibile al momento; nel periodo della prevendita e della vendita per ogni acquirente sarà possibile acquistare un massimo di 6 biglietti per ciascun film.

Il codice sconto va inserito nell’apposito campo dove verrà applicato lo sconto corrispondente (20%). I biglietti saranno esclusivamente con modalità Stampa@casa o Passbook (biglietto elettronico sul cellulare).

L’accesso in sala è consentito fino a 10 minuti prima dell’inizio della proiezione, è consigliabile comunque arrivare almeno 30 minuti prima rispetto all’orario di inizio dello spettacolo, per espletare tutte le procedure di sicurezza stabilite dalla Fondazione Cinema per Roma. 

Le scontistiche saranno valide anche presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, il 14 Ottobre con orario 11.00/20.00 e dal 15 al 26 Ottobre con orario 11.00/22.30, previa esibizione del titolo di appartenenza.

PER RICHIEDERE IL CODICE SCONTO COMPILA IL SEGUENTE FORM: https://www.arci.it/festa-del-cinema-sconto/

UCCA partecipa a Ways of Europe

UCCA partecipa a Ways of Europe

Solidarietà e partecipazione per un’Europa più inclusiva

Dopo l’esperienza di Words of Europe, prende il via Ways of Europe, un progetto transnazionale finanziato dal programma CERV della Commissione Europea che promuove solidarietà, partecipazione e diritti umani in tutta Europa.

Coordinato da Arci Solidarietà insieme a una rete di partner internazionali, il progetto trasforma le testimonianze raccolte negli anni passati in veri e propri spazi di dialogo collettivo. Attraverso eventi in luoghi simbolo come Lampedusa, Calais, Budapest e Barcellona, Ways of Europe affronta temi cruciali per il presente e il futuro dell’Unione: inclusione, stato di diritto, diritti delle minoranze e partecipazione democratica.

UCCA contribuisce a questo percorso che unisce laboratori, iniziative culturali e una rete di community ambassador impegnati a contrastare le narrazioni xenofobe e a favorire la collaborazione oltre i confini.

Il progetto ha già prodotto due manifesti:

  • WP3 Manifesto (Bruxelles): una visione di democrazia europea centrata su giovani, equità e inclusione, con proposte concrete come l’abbassamento dell’età di voto a 16 anni, un’educazione civica più incisiva e il riconoscimento della cultura come strumento politico.

  • WP4 Manifesto (Lampedusa): un appello a un’Europa fondata sulla solidarietà intesa come giustizia, radicata nei diritti umani e nella dignità di tutte le persone.

 

Ascolta l’intervista al nostro project manager Giovanni Vanore al link o sul sito di Ways of Europe.

CINECULT: nuovi spazi sociali per il Cinema e la Cultura​

CINECULT: nuovi spazi sociali per il Cinema e la Cultura

Il nuovo progetto di UCCA per la promozione cinematografica.

Da maggio 2025 prende il via CineCult, un progetto nazionale che per 16 mesi metterà al centro il cinema come strumento di socialità, inclusione e partecipazione.

Negli ultimi anni molte sale hanno chiuso e l’abitudine ad andare al cinema si è ridotta, con conseguenze non solo culturali ma anche sociali. Di fronte a questa crisi, le associazioni aderenti a UCCA hanno continuato a presidiare il territorio, soprattutto nelle aree periferiche e marginali, offrendo occasioni di incontro attraverso il linguaggio audiovisivo.

CineCult nasce per rafforzare questi spazi e immaginarli sempre più come luoghi pubblici e condivisi. Il progetto prevede momenti di formazione e confronto tra operatori culturali di tutta Italia, l’attivazione di sportelli territoriali per sostenere le realtà locali, la creazione di strumenti pratici a disposizione delle associazioni e, infine, la realizzazione di un documentario che racconterà il percorso e i suoi risultati.

L’obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: tutelare e valorizzare i circoli e le associazioni che fanno del cinema un presidio sociale oltre che culturale, creando nuove occasioni di partecipazione e restituendo al cinema il suo ruolo di esperienza collettiva.

Nei prossimi mesi vi terremo aggiornati sullo sviluppo delle attività, sugli incontri e sugli eventi che animeranno questo viaggio.

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

  • Mercoledì 17 settembre: Noleggio e diritti: come gestire correttamente la proiezione pubblica dell’opera cinematografica, e sarà condotto da Roberto Roversi, presidente nazionale UCCA, e Antonio Borrelli, vicepresidente vicario.
  • 12-16 novembre 2025: Via Emilia Doc Fest

PREMIO CAT

Premio CAT 2025

Riaprono le iscrizioni al Premio CAT

PREMIO CAT 2025 | 9. Edizione

Il contest nazionale di critica cinematografica è rivolto ai giovani tra i 16 e i 26 anni di età (che alla data del giorno 08.11.2025 abbiano compiuto 16 anni e non abbiano compiuto 26 anni) e prevede premi in denaro (di oltre 5.000 € è il montepremi), abbonamenti e pubblicazioni.

Le categorie del concorso sono quattro: la recensione-tweet da 280 caratteri (max), la recensione standard di min 1.000 e max 1.400, la recensione lunga, di min 2.000 e max 4.000, e il saggio breve di min 5.000 e max 7.000 (tutte con spazi inclusi). Le ultime due sezioni sono tematiche: un focus è sulla serialità, mentre l’altro oggetto di interesse, che cambia ogni anno, verte sul rapporto tra cinema e sport. Con una attenzione per le scuole superiori: il premio “teenager” (riservato a 16-19enni). E con l’opportunità della sezione Fuori Concorso: spazio a fasce di età diverse dalle categorie competitive e utilizzo del social network TikTok per analizzare e raccontare un film. Per maggiori dettagli consultare il bando con il regolamento.

Il concorso è attivo da lunedì 8 settembre a sabato 8 novembre 2025. L’iscrizione è gratuita.

La documentazione ufficiale obbligatoria per partecipare al Premio Cat 2025 è:

  • modulo di iscrizione (è necessario compilarlo in tutte le sue parti);
  • regolamento (si consiglia caldamente di leggere il bando con attenzione prima di iscriversi e di scrivere le recensioni clicca qui);
  • form per mandare le recensioni (si consiglia di scrivere le recensioni in programmi di scrittura come Word per poter contare facilmente i caratteri – spazi inclusi – e poi fare copia incolla; attenzione: il form non permette l’inserimento di testi che superano la lunghezza massima prevista).

La giuria è composta da figure esperte di critica cinematografica o rappresentanti del mondo dell’arte e della cultura in generale. Nelle prossime settimane verrà annunciata.

Le premiazioni sono programmate entro la fine di febbraio 2026 a Piacenza.

Per maggiori informazioni visitare il sito: https://cinemaniaci.org/cat-2025/

“Diventare Matteotti” per il 25 aprile

ARCI e UCCA promuovono per gli eventi organizzati nei circoli in occasione dell’Ottantesimo anniversario della Liberazione il film:

Diventare Matteotti

di Laura Fasolin, Camilla Ferrari, Alberto Gambato

Anno: 2025

Paese: Italia

Durata: 44'

Genere: Documentario

Il documentario Diventare Matteotti conduce lo spettatore alla scoperta della giovinezza di Giacomo Matteotti in Polesine, tra le strade, le case e i volti che hanno formato il suo carattere. Diretto dai registi Camilla Ferrari – autrice anche delle musiche – e Alberto Gambato, con la ricerca storica a cura di Laura Fasolin, il film offre uno sguardo inedito e intimo su una figura le cui origini rurali e familiari hanno alimentato una profonda avversione all’ingiustizia e un forte senso di responsabilità sociale, svelando le radici profonde di una figura destinata a diventare un simbolo dell’antifascismo.

Le proiezioni del documentario “Diventare Matteotti” sono promosse in occasione delle “Notti della liberazione”, eventi organizzati unitamente da ARCI e UCCA nell’ambito della campagna “L’Arci per l’80° anniversario”.

Il film verrà distribuito gratuitamente e deve essere richiesto con anticipo inviando una comunicazione a matrincucci@arcinazionale.it e info@ucca.it

“Si dice di me” di Isabella Mari per l’otto marzo

In occasione della Giornata internazionale della donna, UCCA e ARCI, in collaborazione con Parallelo41, mettono a disposizione – ad un prezzo calmierato – per i loro circoli il film “Si dice di me”, di Isabella Mari.

SINOSSI

“Da trent’anni Marina Rippa si dedica alle donne conducendo laboratori teatrali nei quartieri complessi di Napoli, attraverso il quale riescono ad esprimere ciò che sono realmente, superando i limiti imposti dalla cultura in cui vivono. Il laboratorio diventa per loro spazio vitale di condivisione e
liberazione, dove il corpo e la voce si fondono per rendere visibile l’invisibile, attraverso la bellezza e la forza insite in ognuna di loro.
In un improvviso momento buio nella vita di Marina, l’abbraccio delle sue donne dimostrerà che il forte legame di sorellanza nato nel tempo va oltre i confini del teatro.
Il film racconta questo viaggio di emancipazione e autodeterminazione che trasforma lo spazio scenico in un luogo sacro dove storie di ribellioni e riscatto prendono vita.”

NOTE DI REGIA

Nel gennaio del 2020, ho varcato per la prima volta la soglia dello Spazio Comunale “Piazza Forcella”, quasi per caso. Da quel momento, non ho più potuto abbandonare quel luogo abitato da donne forti e fragili,  commoventi e divertenti, eleganti e ruvide. L’energia che sprigionano e il coacervo di emozioni che Marina Rippa ha saputo accogliere e trasformare in opere d’arte nel corso degli anni mi hanno profondamente colpita. Ho deciso di dedicare tutto il mio tempo per comprendere le modalità migliori per raccontare loro e l’esperienza di cui fanno parte, molte delle quali presenti da più di dieci anni.

La libertà che si respira in quel luogo, fatto del loro stare insieme, mi ha travolta e scossa, facendomi comprendere il valore e il potere della condivisione e della sorellanza come strumenti fondamentali per la
vita quotidiana. Esperienze come questa insegnano e spingono a cercare piani B e seconde chance nella vita. Negli ultimi quattro anni di lavoro sul film, ho esplorato diverse strade, cercando sempre di non perdere la bussola nel mare magnum della contingenza durante la produzione di un documentario che segue storie di vita. Dai singoli racconti personali delle donne, ricchi di luci ed ombre, fino alla storia di Marina Rippa stessa.

Fondamentale è stato il suo ruolo nel permettermi di accedere a un universo poetico caratterizzato da incredibile dedizione, dolce cura ma anche profondo dolore. In questo viaggio, sono stati essenziali parole, ricerche, racconti e appunti, insieme a repertori di fotografie e video che raccontano i ricordi di Marina e di tutte le donne che nel corso degli anni hanno attraversato il suo cuore e gli spazi scenici di Napoli. Lo spettatore potrà quindi viaggiare nel tempo e nello spazio, così come ho avuto la fortuna di fare durante i miei anni di ricerca a Forcella e a casa di Marina. Le forti emozioni che permeano i racconti delle donne, che mostrano senza rendersene pienamente conto, sono testimonianze preziose di vite vissute con coraggio, di sfide affrontate e di battaglie vinte. La macchina da presa le ha seguite da vicino, con discrezione e rispetto, nel corso del tempo. 

Isabella Mari

Radio perla del Tirreno

Radio perla del Tirreno

Radio perla del Tirreno

di Noemi Arfuso

Anno: 2024

Paese: Italia

Durata: 16'

Genere: Documentario

Mimmo Villari nel 1975 ha 29 anni, vive in Calabria, ha una chitarra impolverata in soffitta e il fuoco sacro della musica che un tempo gli bruciava lo stomaco che si sta facendo brace. In quel periodo sorgono le prime esperienze di radio pirata in Italia. Mimmo è elettrizzato dalle voci a riguardo e non perde tempo: si auto costruisce un trasmettitore in fm e mette su così Radio Perla del Tirreno, la prima radio pirata di Bagnara Calabra. Le voci della radio riflettono sulla politica, sulla filosofia, sull’educazione civica, creando un discorso che è il ritratto di una società e di un’epoca.

La Selección de Chile​

La Selección de Chile​

La Selección de Chile

di Giulio Pacini

Anno: 2024

Paese: Italia

Durata: 14'

Genere: Documentario

A distanza di 50 anni dal golpe militare dell’11 settembre 1973, l’Estadio Nacional di Santiago de Chile prende vita per raccontare in prima persona gli eventi che lo videro protagonista in quelle terribili settimane.

Roma Est di notte

Roma Est di notte

Roma Est di notte

direzione scientifica di Giuseppe Donatiello e Cecilia Vecchio, regia di Adriano Lucarelli

Anno: 2024

Paese: Italia

Durata: 28'

Genere: Documentario

Maggio 2023. Un’equipe multidisciplinare formata da psicologi, videomaker e giornalisti viene incaricata dalla Redazione di Scomodo di realizzare un documentario di ricerca sulla scena musicale di Roma Est. L’obiettivo è quello di esplorare la relazione tra produzione culturale e contesto sociale e territoriale, entro un’area di Roma attraversata negli ultimi anni da un risonante fermento culturale. Grazie all’integrazione tra la ricerca-intervento psicosociale e il dispositivo audiovisivo del documentario, le interviste ai personaggi chiave della scena assumono la forma di un testo unico e organico, una narrazione collettiva espressione della cultura aggregativa e creativa del territorio. Una cultura che evoca riflessioni e percorsi che vanno ben oltre i confini del quadrante Est di Roma.

Note di regia:

Volevamo realizzare un documentario che ci permettesse di guardare oltre l’esperienza dei singoli individui intervistati e che ci consentisse di far emergere una visione d’insieme della cultura aggregativa e creativa che connota questo territorio. Per questo ci siamo dotati di una metodologia di ricerca-intervento orientata psicoanaliticamente, per certi versi sperimentale e inedita. Abbiamo ascoltato le esperienze dei personaggi chiave della scena attraverso un’unica domanda stimolo aperta, lasciando che il discorso si strutturasse associativamente. Pensiamo che le risorse e i problemi emergenti da questo discorso siano di una rilevanza centrale nella contemporaneità, trasversali ad una molteplicità di contesti e luoghi. Pensiamo ad esempio al problema di isolamento sociale che attraversa periferie e centri metropolitani; alla cultura del consumo che abita i contesti di incontro; all’esclusività dei luoghi di aggregazione o alla loro capacità di integrare differenze sociali; ai miti che fondano il senso di appartenenza a determinati territori; infine alla dimensione politica e sociale della produzione musicale. Potremmo continuare a lungo. Speriamo che questo documentario possa contribuire a creare contesti di confronto in cui condividere e ripensare questi problemi, che riguardano – ne siamo certi – ogni angolo d’Italia.

L’Italia che non si vede 2024

cop-it-non-si-vede-sito

LUNGOMETRAGGI

Documentario

MUR

regia di Kasia Smutniak

Documentario

regia di Andrea Paco Mariani, Luigi D’Alife

Documentario

regia di Francesco Munzi

Documentario

regia di Yuri Ancarani 

Documentario

regia di Chloé Barreau 

Documentario

regia di Costanza Quadriglio 

Documentario

regia di Silvia Staderoli

Documentario

regia di Michele Mellara, Alessandro Rossi

Finzione

regia di Enrico Maria Artale

Documentario

regia di Daniele Vicari

Finzione

regia di Milad Tangshir

Documentario

regia di Martina De Polo

L'EUROPA CHE NON SI VEDE

Documentario

regia di Paul B. Preciado

Finzione

regia di Gábor Reisz

BONUS TRACKS

Documentario

regia di AAVV, da un’idea di Daniele Gaglianone

Documentario

direzione scientifica di Giuseppe Donatiello e Cecilia Vecchio, regia di Adriano Lucarelli

Premio Zavattini

Cortometraggio

regia di Gaia Siria Meloni

Cortometraggio

regia di Francesco Bovara, Giovanni Merlini

Cortometraggio

regia di Giulio Pacini

Cortometraggio

regia di Noemi Arfuso