Nottefonda
Nottefonda
di Giuseppe Miale Di Mauro
Festival: Festa del Cinema di Roma – Sezione Freestyle
Anno: 2024
Paese: Italia
Durata: 86'
Genere: Fiction
Ciro è un uomo allo sbando dopo la perdita della moglie. Vuole trovare chi l’ha investita e uccisa sulla strada di notte. Ogni notte. In questa ricerca ha perduto sé stesso, il senso del tempo
e la possibilità di far vivere una vita normale al figlio Luigi, tredicenne, un ragazzino costretto a crescere in fretta per trattenere il padre dalla discesa negli inferi.
Una via crucis dell’elaborazione di un lutto difficile da superare. Ma il loro destino è già scritto, e durante l’ultima Nottefonda dovranno affrontarlo.
Note di regia:
Volevo raccontare Napoli come una città universale dove collocare il mio protagonista e la sua storia umana. Farlo vagare in una
città notturna, piena di gru del porto, di rumori di muletti in azione, di container pronti a partire, di sabbia nera
del vulcano e mare grigio d’inverno, di cavalcavia isolati e di strade periferiche e buie. E poi un’auto, quella di Ciro, che
le percorre. Sullo sfondo: il Natale che illumina le
case degli altri e mette tristezza a chi non ha niente da festeggiare. La macchina da presa fissa, senza orpelli o esercizi di stile, inquadrature strette sui volti dei protagonisti (padre e figlio an
che nella vita) per catturarne emotività e fragilità, cercando di lasciare fuori dalla narrazione ogni spiegazione, ogni naturalismo.